Osama Bin Laden morto, virus e malware impazzano sul web

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

Osama Bin Laden

Osama Bin Laden è morto da appena un giorno e già i cyber criminali si sono affrettati a sfruttare questa notizia bomba, circolata immediatamente sui siti web di tutto il mondo, per creare e diffondere virus via email e sui social network. Non si tratta certo di una novità: tutti gli eventi che catalizzano l’attenzione del pianeta vengono sfruttati per attentare alla sicurezza informatica. E’ stato così per la morte di Liz Taylor, per quella di Michael Jackson e anche per il recente matrimonio dei reali d’Inghilterra.

Eppure, nonostante la ripetitività del copione, sono notevoli i rischi di farsi cogliere impreparati da un momento di distrazione e di finire così vittima di programmi malevoli che possono accedere ai vostri computer e dati personali. Il primo passo per proteggersi è quello di scaricare o aggiornare il proprio antivirus, ma occorre anche tenersi informati. Con la stessa rapidità dei criminali della rete, anche gli esperti di sicurezza hanno lanciato i loro allarmi. Fabio Assolini, ricercatore di Kaspersky Lab Brasile, ha scritto che ‘i cattivi sono stati molto veloci: hanno iniziato a inserire rapidamente su Google delle immagini che rimandano a domini maligni’.

Non solo la più famosa foto del presunto cadavere di Osama Bin Laden, poi rivelatasi un montaggio tra l’altro non molto riuscito, dunque, ma molte altre immagini falsificate sono state diffuse per la rete con l’obiettivo di attrarre i click degli utenti. Zscaler avverte di fare attenzione nel visitare siti sconosciuti che propongono questo tipo di contenuti: cliccando, infatti, si rischia di scaricare dei tool adware noti con il nome di ‘hotbar’. Altri, invece, provocano il download di finti antivirus Rogue.

Spiega Patrick Murray, tecnico di Invision: ‘Possono sembrarvi anche molto interessanti, ma dovete sapere dove state andando e qual è la fonte. Se si tratta di un pop-up non affidabile, se non sapete da dove viene, trattatelo come uno sconosciuto alla vostra porta: non fatelo entrare.’

Altri virus saranno invece inviati via email: secondo la Symantec, un’altra azienda che si occupa di sicurezza informatica, nelle prossime 24 ore saranno cento milioni le email di spam inviate con la morte di Bin Laden come oggetto. Anche qui, nessuna novità: addirittura al 2005 risale la prima email infetta che annunciava la presunta cattura di Bin Laden, poi denunciata dal blogger Paolo Attivissimo.

La terza fonte di rischio è quella dei social network, primo di tutti, ovviamente, Facebook, con il cosiddetto livejacking. David Jacoby, esperto di sicurezza ai Kaspersky Lab svedesi, ha raccontato di un link, falsamente attribuito alla BBC, che rimanda ad un presunto video delle torture a Bin Laden: peccato che, cliccandoci sopra, si venga invitati a inserire un codice di verifica e a quel punto il link viene automaticamente postato senza permesso sulla propria bacheca.

Nemmeno Twitter sembra immune: l’utente ReallyVirtual, alias Sohaib Athar, un consulente informatico pakistano che per primo nel mondo ha annunciato la morte di Bin Laden, assicurandosi milioni di follower nel mondo, è stato attaccato dagli hacker che hanno inserito nel suo sito un malware particolarmente insidioso, perchè rilevato solo da nove dei principali 41 antivirus. Non si sa se il sito fosse già infetto, probabilmente perchè utilizzava una versione non aggiornata di WordPress con plugin vulnerabili, prima ancora che Athar diventasse una celebrità di Twitter.

‘Forse i cattivi sono solo stati fortunati,’ commenta Patrik Runald, ricercatore seniot di Websense. Tuttavia, nella nottata italiana di ieri, sembra essere ormai stato del tutto ripulito. In attesa del prossimo attacco…

mar 03/05/2011 da Fabrizio Corgnati in Hacker, Malware, Protezione PC.

Commenti (1)

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
BARBARA
BARBARA 4 maggio 2011, 22:54
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

altro che osama c’e’ a roma una persona che da trent’anni provoca morti ammazzati 375 ragazzini morti in ungiorno nessuno alza un dito tutti la temono …. io ho la voce che mi perseguita chiamo la pozia e arrestano mafiosi ndranghetisti camorristi 8000 arresti… eora anche la polizia e i carabinieri organizzano rapine per questa vicenda e 2 su 3 rpinatori muoiono il complice si salva altro che osama la signora regolarmente va’ a scuola.

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08