
Google Earth 3D, Google Maps offline e trekker, lo strumento per portare Street View zaino in spalla, sono queste le tre novità lanciate dall’azienda di Mountain View che apre una nuova era nella topografia virtuale. Proprio nel momento in cui Apple sembra voler abbandonare Google Maps su iOS 6 per sostituirlo con un’app totalemente made in Cupertino, Google lancia questi tre prodotti dedicati proprio al mondo mobile. Tra tutte le novità, Google Earth in 3D sembra davvero una sfida ad Apple sui tablet iOS e Android. Vediamo i video di presentazione di questi servizi e cosa comporta questa “nuova dimensione” lanciata a San Francisco.
“Nuova dimensione“, con questa frase Google annuncia l’arrivo di Google Earth in 3D, disponibile per smartphone e tablet con sistema operativo iOS e Android. Grazie a questo servizio si potranno vedere in 3D le nuove mappe cittadine ed entro la fine dell’anno saranno visibili interi centri urbani in tre dimensioni. Sin dal 2006 sono presenti in Google Earth degli edifici con texture in 3D, da oggi però, Google allargherà i modelli in 3D ad intere aree metropolitane. Alla presentazione, è stato sottolineato come Google abbia lavorato molto alla tecnologia delle mappe e siano stati fatti progressi inimmaginabili. L’innovazione potrebbe ulteriormente velocizzarsi nei prossimi anni e “While we may never create the perfect map… we’re going to get much, much closer than we are today.”
Passiamo ora alla seconda novità, Google Maps con mappe visualizzabili offline in oltre 100 paesi. Il primo obiettivo di Google è stata la completezza o “Comprehensiveness“. Big G ha sempre cercato di creare mappe complete, accurate e semplici da navigare. Dati i limiti delle fonti, il motore di ricerca ha cercato di costruire una mappa completa dell’intero globo con mappe comprensive di immagini prese da satelliti, aerei e anche direttamente dalle strade, sfruttando le conoscenze e la collaborazione di milioni di utenti. Con Street View Trekker, uno strumento da portare in spalla, si potrà arrivare a prendere immagini dei luoghi accessibili soltanto a piedi.
Un altro punto cruciale delle mappe è la fruibilità o “usability”. Quando Google Maps è stato lanciato nel 2005, è stata una vera rivelazione nel mondo delle mappe digitali. Poter spostare la mappa con un dito o con il mouse, la search box, direzioni stradali, mappe indoor…sono solo alcune delle funzionalità che hanno reso Maps una vera innovazione. Tutti gli utenti che avevano chiesto di poter usare Google Maps sugli smartphone sono stati accontentati, e ora (o meglio nelle prossime settimane), potranno anche usare le mappe in assenza di connessione Internet. In oltre 100 paesi, Maps sarà fruibile offline. Nonostante le voci di un possibile divorzio da Apple, Google sembra in ottima forma e la presentazione di Brian McClendon (VP di Google Maps), gli sneak-peek dei nuovi servizi e ai dietro-le-quinte di Google Maps sembra essere stata molto apprezzata sia dai fan di Big G che di Apple.
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