
La lettura dei dati via Ram appare molto più veloce di quella dell’hard disk, per cui i programmi e i processi utilizzano proprio la Ram per memorizzare le informazioni relative al proprio avvio e al proprio funzionamento, in modo da essere usati più velocemente. Nel momento in cui la Ram è occupata da dati inutili ne consegue un rallentamento di tutto il sistema e al fine di evitare ciò, si effettuano operazioni di ottimizzazione della memoria Ram.
Per poter affrontare il problema di come ottimizzare la Ram è necessario chiarire prima alcuni concetti. La Ram è considerata come una memoria volatile in quanto i dati non vengono scritti sul disco, come accade per l’hard disk, ma vengono memorizzati da un chip fino ad occupare tutta la sua portata. Essa è chiamata appunto volatile perché allo spegnimento del computer, tutti i dati memorizzati o una parte di essi, vengono eliminati. Ciò costituisce una differenza fondamentale con l’hard disk dove i dati rimangono memorizzati in modo duraturo e possono essere cancellati solo con un azione manuale.
Vi è mai capitato che aprendo il task manager (CTRL-ALT-CANC) avete notato che, pur non avendo avviato alcun programma, almeno un terzo della memoria fisica fosse occupata? Oppure avete presente quando Windows inizia a caricare da solo anche se voi non avete aperto nulla?
Spesso la causa di tutto ciò è il riempimento della Ram, quest’ultima risulta essere di conseguenza, una delle maggiori cause di blocco per i pc con Windows.
Al fine di migliorarne il funzionamento si ricorre all’ottimizzazione della Ram, quest’operazione consiste nello svuotarla dalle informazioni obsolete di applicazioni usate e poi chiuse, senza dover spegnere il computer. Ciò è possibile farlo sia adoperando alcuni accorgimenti manuali che con l’ausilio di appositi software.
Un possibile accorgimento può essere eliminare i processi inutili che il sistema avvia in modo automatico, oppure eliminando gli effetti grafici di Windows. Può sembrare superficiale, ma tali effetti, le ombreggiature delle cartelle, ecc contribuiscono in modo evidente ad un appesantimento del sistema.
Tutto il processo di ottimizzazione della Ram si presenta in modo più semplice e sicuramente più efficiente se si utilizzano dei programmi appositi.
Uno di questi è sicuramente Cleanmem il quale si avvia in background senza farsi vedere e con un minimo dispendio di memoria garantisce una Ram sempre libera dai processi e dalle applicazioni inutilizzate.
Un altro ottimo software è Minimem che, a differenza di CleanMem, dà all’utente la possibilità di scegliere quali processi devono essere ottimizzati a causa dell’eccessivo consumo di memoria. Questo programma permette di visualizzare quali processi occupano più di 15 Mb e consiglia di ottimizzarli, inoltre effettua un controllo ogni 30 secondi sui processi selezionati liberando la memoria che occupano inutilmente.
Tra i tanti programmi utili per liberare la RAM evidenziamo sia Memory Cleaner che RAMRush.
Questi software risultano in conclusione davvero molto interessanti ed utilissimi in quanto tanto più una memoria è libera tanto più il sistema è rapido e stabile.
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