
Nella terza settimana di processo che vede opposte Apple e Samsung, la parola passa alla difesa della casa sud-coreana. La questione è sempre la stessa, Samsung ha copiato o no l’iPhone e l’iPad?. Questo ennesimo processo per la guerra dei brevetti sta per volgere al termine e, nelle prossime settimane, potrebbe arrivare il verdetto dei 12 giurati. Nel frattempo, ci sono alcuni sviluppi interessanti e le dichiarazioni del giudice Lucy Koh che sollecita un accordo definitivo tra le due parti in causa.
Sapendo bene quanto potrebbero essere gravi le conseguenze per l’azienda che risulterà sconfitta al processo, il giudice Lucy Koh invita Apple e Samsung a raggiungere un accordo “E’ tempo di fare pace“. Così, il giudice distrettuale ha invitato i dirigenti delle due aziende ad incontrarsi ancora una volta per provare a chiudere una volta per tutte la questione della presunta violazione di brevetti “Vedo dei rischi per entrambe le parti se si arrivasse a un verdetto“. Nonostante l’appello del giudice, la casa coreana passa al contrattacco e i legali dell’azienda di Lee Kun-hee ribaltano le accuse: “Sono loro che hanno copiato“.
Messa da parte l’ipotesi di un accordo, il giudice ha escluso dal processo i device Galaxy Ace, Galaxy S i9000 e Galaxy S II i9100 per una questione di competenza. Nessuno di questi dispositivi è infatti in vendita nello stato in cui si sta svolgendo il processo. Nel frattempo, Samsung ha chiamato a testimoniare un ingegnere della Mitsubishi che ha ideato Diamond Touch, una tecnologia touch che sarebbe stata mostrata ad Apple addirittura nel 2003. Secondo la difesa, dato che questa tecnologia esisteva prima di quella di Apple, il brevetto registrato da quest’ultima sarebbe nullo. Se il brevetto risultasse nullo, l’accusa di violazione non avrebbe più alcun fondamento.
Dopo mesi di accuse reciproche è chiara una cosa, questo processo avrà delle conseguenze enormi per entrambe le aziende in causa e anche per tutti gli altri competitors nel mondo high-tech. Se dovesse vincere Apple, in gioco ci sarebbero ben 2,5 miliardi di dollari di danni. Se invece dovesse vincere Samsung, tutte le aziende produttrici di smartphone e tablet potrebbero sfruttare senza problemi i brevetti registrati da Apple. Questi sono i rischi dai quali il giudice ha voluto mettere in guardia i due colossi. Il processo del secolo ormai volge al termine, tra pochi giorni sapremo quale sarà il verdetto della giuria e soprattutto quale delle due aziende sarà messa pressochè in ginocchio.
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