
I tutorial per Gimp ci possono aiutare ad eliminare dalle nostre fotografie quelle imperfezioni che proprio non ci vanno giù. Capita infatti, specialmente se non siamo fotografi esperti, di scattare delle foto, che, una volta visualizzate, presentano degli elementi che vorremmo eliminare. E’ il caso ad esempio degli occhi rossi, che stanno proprio male nelle immagini che abbiamo immortalato, specialmente se vogliamo usare quella fotografia come immagine da condividere su internet, anche su Facebook o sugli altri principali social network.
Che cos’è The Gimp?

The Gimp è un programma di fotoritocco che si presta veramente molto bene ad eliminare quelle piccole imperfezioni dalle foto che proprio non ci piacciono.
E’ uno di quei programmi che possono usare anche coloro che non sono particolarmente esperti in ambito informatico, visto che l’uso di questo software richiede veramente l’uso di operazioni, le quali, nonostante possano apparire complesse, comunque con un po’ di dimestichezza, possono essere messe in atto in maniera funzionale.
Tra l’altro non bisogna trascurare alcuni vantaggi che The Gimp presenta, il programma in questione non ha nulla da invidiare al più conosciuto Photoshop ed è disponibile in maniera gratuita. Il software inoltre è multipiattaforma, anche per Linux e per Mac, oltre che per Windows.
Come scaricare The Gimp per Windows
Scaricare The Gimp non è affatto un’operazione difficile. Anche chi non ha molta dimestichezza con i programmi può procedere al download di questo software ed all’installazione sul proprio computer. Per scaricare The Gimp basta andare sul sito ufficiale del programma.
Nella pagina di download avremo la possibilità di scaricare anche la versione del software di fotoritocco in lingua italiana. Successivamente potremo avviare la fase di installazione e di prima configurazione del programma in modo molto semplice, grazie ad una procedura guidata.
Perché gli occhi rossi?

Gli occhi rossi nelle fotografie si vengono a creare a causa del fatto che la luce del flash colpisce la retina. Quest’ultima è ricca di capillari, per cui la colorazione rossa delle pupille deriva proprio da questi. Bisogna infatti tenere presente che la pupilla ha un andamento variabile: quand’è buio si dilata per ricevere più luce, quando c’è molta luce si restringe.
Di solito questi movimenti avvengono in tempi rapidi, ma non così veloci da fare in tempo ad essere attuati allo scatto del flash. Proprio per questo con il flash la luce non viene tagliata fuori dalla retina e tutto ciò crea l’effetto occhi rossi.
Questo effetto accade molto più frequentemente in ambienti poco illuminati e riguarda soprattutto i soggetti con occhi chiari oppure i bambini, perché hanno pupille più grandi e dotate di una quantità inferiore di pigmenti.
Come prevenire gli occhi rossi
Per evitare l’effetto occhi rossi esiste un piccolo trucco: si tratta di evitare il flash direttamente sul soggetto. La luce va fatta rimbalzare, in modo da distribuirla in maniera più diffusa. In questo modo si ottiene quella che tecnicamente viene chiamata “luce a pioggia”.
Nelle fotocamere digitali esiste anche l’opzione anti occhi rossi, ma si tratta di un’opzione che non funziona sempre, ma si limita a ridurre la probabilità di questo fastidioso effetto. In genere il meccanismo funziona facendo scattare due o tre flash prima di quello vero e proprio.
L’effetto occhi rossi si può ridurre anche cercando di guardare verso un altro punto che si trova vicino alla macchina fotografica, ad esempio le spalle del fotografo. Al limite possiamo provare ad aumentare l’esposizione, evitando di usare il flash, ma bisogna sempre considerare le potenzialità della nostra fotocamera e le condizioni della luce di cui disponiamo.
Tutorial: il filtro occhi rossi
Se proprio non riusciamo ad evitare l’effetto occhi rossi, possiamo utilizzare The Gimp, per rimediare all’inconveniente.
A questo scopo si può utilizzare un apposito filtro. Prima di ogni cosa dobbiamo usare lo strumento selezione che preferiamo, in modo da selezionare la parte della foto che contiene l’uno e l’altro occhio da ritoccare.

In questo modo il filtro non andrà a modificare quelle parti dell’immagine che vogliamo lasciare come sono. Per selezionare il filtro bisogna seguire questo percorso: filtri, miglioramento, rimozione occhi rossi.

A questo punto avremo a disposizione un’apposita funzionalità che consente di abbassare o aumentare la soglia, in base alle nostre esigenze. Man mano che procediamo possiamo vedere il risultato in anteprima, per decidere quale punto della soglia scegliere.

Una volta effettuata la selezione che ci interessa, bisogna fare clic sul pulsante ok.
Tutorial breve per rimuovere gli occhi rossi
Per eliminare gli occhi rossi con The Gimp esiste un’operazione breve che si può mettere in atto e che può essere utilizzata da chi già conosce il software di fotoritocco. I passi da seguire sono i seguenti:
1. Duplicare il livello che contiene l’immagine da modificare;
2. Filtro -> Colore -> Mixer Canali: assegnare questi valori al canale di uscita rosso: R=10, G=60, B=30;
3. Aggiungere una maschera di livello nera a quest’ultimo livello;
4. Con un pennello (Fuzzy) disegnare di bianco, come colore principale, nella maschera sopra a tutte le pupille rosse nella foto.
Rimuovere gli occhi rossi con il filtro mixer canali
Chi vuole sapere con maggiori dettagli come rimuovere gli occhi rossi utilizzando il programma di fotoritocco gratuito The Gimp, può seguire quanto stiamo per descrivere. Rispetto alla procedura che abbiamo descritto sopra e che si avvale dell’utilizzo del filtro occhi rossi, il metodo che vi proponiamo adesso è più complicato da mettere in atto, però si rivela sostanzialmente più preciso, garantendo un risultato da non sottovalutare.
Lo strumento che dobbiamo utilizzare è il mixer canali, che sfrutta i livelli e le maschere che da sempre The Gimp mette a disposizione degli utenti. Livelli e maschere d’altronde si rivelano molto pratici da utilizzare e consentono di ottenere risultati davvero incredibili, se sappiamo utilizzarli nella maniera più opportuna, in base alle nostre necessità grafiche.
La procedura da applicare deve iniziare con la duplicazione del livello di partenza. Per fare questo bisogna aprire la finestra livelli (menu finestre, pannelli agganciabili, livelli). A questo punto si può fare un clic col tasto destro del mouse sul livello di sfondo e scegliere la voce “duplica livello”. Adesso possiamo fare un doppio clic sul livello creato e chiamarlo come meglio preferiamo.

E’ il momento di selezionare il livello creato con un clic col tasto sinistro del mouse, per assicurarci che sia attivo, per poi applicare il filtro mixer canali. La procedura da seguire è: colori, componenti, mixer canali.
A questo punto dobbiamo modificare il canale di uscita rosso, applicando dei nuovi valori. Nello specifico essi sono:
Rosso: 10
Verde: 60
Blu: 30

Poi selezioniamo “preserva luminosità”. Questa funzione ci serve per ricalcolare la proporzione dei colori, evitando di alterare la luminosità del canale. Facendo questa operazione potremo visualizzare dei colori piuttosto strani, ma dobbiamo solamente badare al colore della pupilla.
Adesso va applicata una maschera di livello nera al livello che abbiamo creato e che abbiamo nominato a nostro piacimento. Facciamo clic col tasto destro sul nostro livello nella finestra dei livelli, poi scegliamo “aggiungi maschera di livello” e in seguito, nella finestra che si aprirà, scegliamo “nero (trasparenza completa)”. Clicchiamo su “ok” per confermare la nostra scelta.

Comparirà un rettangolo nero accanto alla miniatura nella finestra dei livelli. Facciamo clic su di esso per assicurarci che stiamo lavorando sulla maschera.
E’ il momento di selezionare lo strumento “pennello” e nella finestra dei pennelli bisogna sceglierne uno di tipo “fuzzy”, cioè sfumato all’esterno. Va benissimo il fuzzy 09, ma la dimensione del pennello va scelta in base alla definizione dell’immagine.

Ricordiamoci che è meglio non usare pennelli troppo piccoli, perché altrimenti non abbiamo la possibilità di sfruttare in maniera adeguata l’effetto di sfumatura. Scegliamo il bianco come colore principale. Adesso coloriamo con il pennello le due pupille rosse, che diventeranno del loro colore naturale.

Naturalmente ricordiamoci che The Gimp è uno dei migliori software di fotoritocco ed elaborazione delle immagini a nostra disposizione. Esistono anche altre applicazioni di fotoritocco del viso disponibili online, ma sicuramente The Gimp garantisce un risultato del tutto eccezionale.
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