
Le nuove tariffe mobile roaming sono entrate in vigore nell’Unione Europea con l’inizio di luglio. Si tratta di tariffe più economiche, perché la Commissione Europea si è impegnata a rendere più bassi i prezzi per le telefonate, l’invio di sms e il download dei dati dal web. L’Unione Europea ha stabilito il prezzo massimo che gli operatori telefonici possono richiedere. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.
Secondo le norme comunitarie in materia di roaming, se effettuiamo una chiamata da un Paese dell’Unione Europea all’altro, andremo a spendere al massimo 29 centesimi al minuto. Se riceviamo una chiamata spenderemo un massimo di 8 centesimi al minuto, mentre inviare un sms costa 9 centesimi e scaricare 1 MB di dati 70 centesimi. Questi prezzi sono da intendere senza considerare l’Iva.
L’anno prossimo la situazione dovrebbe migliorare. Serviranno 24 e 7 centesimi per effettuare una chiamata o riceverla, 8 per mandare un sms e 45 per scaricare 1 MB.
Dall’1 luglio 2014 le tariffe subiranno un’ulteriore riduzione: 19 e 5 centesimi per le chiamate, 6 per gli sms e 20 per la navigazione web.
Andando nello specifico per quanto riguarda le offerte proposte dai vari operatori mobili in riferimento all’Europa, si scoprono delle novità interessanti.
A partire dal 16 luglio con Smart Passport di Vodafone possiamo mantenere la nostra tariffa anche al di fuori dei confini nazionali, aggiungendo 3 euro al giorno, che però vengono addebitati solo se utilizziamo effettivamente il servizio.
TIM permette di parlare e mandare sms a 16 centesimi (Iva inclusa), Wind prevede una tariffa di 20 centesimi al minuto per effettuare una chiamata e 10 per rispondere. Il costo giornaliero è pari ad un euro.
3 Italia stabilisce una tariffa di 35,09 centesimi al minuto per chiamare e di 9,68 centesimi al minuto per ricevere. Gli sms costano 10,89 centesimi ciascuno e 1 MB di download ha il prezzo di 84,7 centesimi.
E’ stato anche attivato un sistema di avvertimento, in base al quale l’utente riceve un messaggio quando la spesa per il trasferimento dati si avvicina ai 50 euro. Tuttavia sarebbe opportuno disattivare il traffico dati mentre siamo all’estero, a meno che non abbiamo sottoscritto un’opzione apposita con il nostro gestore mobile o a meno che non sia strettamente necessario utilizzare il traffico dati.
In ogni caso su Twitter il commissario per l’Agenda Digitale Neelie Kroes ha dichiarato: “Buon luglio! Sarà più economico telefonare, scrivere e navigare con il telefono cellulare mentre si viaggia in Europa“.
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