Vedendo un Samsung Galaxy S3, ci viene voglia di farlo a pezzi? Probabilmente ci piacerebbe utilizzarlo per tutte le sue funzionalità, invece di smontarlo, eppure c’è chi ha pensato di fare lo smartphone a pezzi, mettendone in luce le sue componenti. Attraverso questa analisi degli elementi che caratterizzano il Galaxy S3, possiamo scoprire molte cose, davvero piuttosto interessanti. Ma andiamo nello specifico e vediamo che cosa ci rivelano i vari “pezzi” del Galaxy S3.
Guardando con attenzione i vari componenti scopriamo che il sensore fotografico CMOS da 8 megapixel è stato messo a punto da Sony. Il modulo Wi-Fi consiste in un Murata M2322007, mentre il chip MHL è un 9244 Low-Power di Silicon Image.
Anche il processore Exynos quad core da 1.4 GHz del Samsung Galaxy S3 è stato realizzato dalla stessa società coreana, garantendo il riuscire a conciliare ottime prestazioni con la possibilità di risparmiare energia.
Spesso molti lamentano il fatto che tutto ciò non sia vero e che le prestazioni non siano molto differenti rispetto a quelle fornite dal predecessore dello smartphone in questione.
Possiamo dire che in qualche modo la verità stia nel mezzo, perché comunque dobbiamo tenere conto che, pur trattandosi di una tecnologia altamente efficace, sicuramente quella del Samsung Galaxy S3, la cui presentazione è avvenuta di recente a Londra, non può essere perfetta in tutto e per tutto.
Lo smontaggio del Samsung Galaxy S3 è stato effettuato da iFixit e Chipworks. Una cosa molto curiosa che si è notata è che qualche difficoltà di smontaggio è stata posta dal fatto che il display HD Super Amoled da 4.8 pollici è unito sia allo chassis del telefono che al vetro Gorilla Glass 2.
Si tratta comunque di un display di alta qualità, che si può avvalere di una protezione trasparente piuttosto resistente. Il fatto stesso che il display è risultato difficile da smontare può essere considerata un’ottima garanzia di resistenza, in quanto quasi sicuramente riesce ad assicurare un buon assorbimento degli impatti.
Insomma, non ci teniamo proprio a smontarlo, ma sicuramente siamo sicuri che, se lo avessimo tra le nostre mani, utilizzeremmo tutte le funzioni che lo smartphone è in grado di mettere in atto, a partire dalle funzioni Smart, passando per le funzioni di condivisione, per arrivare alle funzioni multimediali.
In particolare le funzioni di condivisione sono molto amate dagli utenti, perché consentono una condivisione molto rapida dei contenuti multimediali, o tra due dispositivi uguali o tra dispositivi diversi per mezzo di una connessione wireless.
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