
Il Samsung Galaxy S3 è uno di quei prodotti tecnologici del momento che tutti desidereremmo avere. Ma che cosa ne sappiamo veramente sulla sua sicurezza e sulle garanzie di resistenza che esso presenta? Certo non vorremmo trovarci nei panni dell’utente irlandese che si è ritrovato con un Galaxy S3 che è esploso per eccessivo surriscaldamento. Da parte dell’azienda il responso è stato chiaro: non si tratta di un cattivo funzionamento del device, ma di un errore, alquanto banale tra l’altro, commesso dall’utente, il quale avrebbe messo il telefono nel forno a microonde.
Sarebbe stato l’utente stesso a confessare la realtà dei fatti, nonostante abbia presentato ricorso, mostrando, con specifiche foto, l’esplosione del suo Samsung Galaxy S3. D’altronde non si ha motivo di dubitare del prodotto, anche perché è stata svolta sul caso anche una precisa indagine da parte della Fire Investigations UK. Alla fine la spiegazione non ha lasciato incertezze: un danno del genere può essere provocato solo da fonti di calore esterne, non ci sono difetti nella progettazione e nella costruzione del dispositivo tecnologico.
In sostanza è chiaro che, se mettiamo il Samsung Galaxy S3 in un forno, il telefono non è in grado di reggere il calore eccessivo. Ci chiediamo perché, in fin dei conti, dovremmo mettere il Galaxy S3 nel formo a microonde. Semplice distrazione?
A quanto pare nel caso in questione tutto andrebbe rapportato all’intenzione di asciugare il dispositivo, dopo che esso era caduto in acqua. Una sfida alle caratteristiche dello smartphone Samsung Galaxy S3.
La “cottura” di qualunque smartphone non dà di certo risultati eccellenti. Non possiamo pretendere di mettere il device in un forno e pretendere che rimanga integro. Non ci sono d’altronde questa garanzie, come dimostrano anche le caratteristiche interessanti che si desumono, se si prova a smontare pezzo per pezzo il Samsung Galaxy S3.
Che fare allora se il nostro smartphone dovesse sfortunatamente dovesse cadere in acqua? L’idea del forno a microonde va assolutamente evitata. Piuttosto come prima cosa si deve cercare di togliere l’acqua aprendo il case ed asciugando con un panno. Può essere utile inserire per qualche ora il nostro dispositivo tecnologico in una ciotola di riso, che si rivela adatto a rimuovere tutta l’umidità.
Attenzione con le fonti di calore, perché la società produttrice non ci garantisce nessun risarcimento, se esponiamo il Samsung Galaxy S3 ai danni determinati dal surriscaldamento. Inutile tentare di fare i furbi!
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