
Nuove regole per quanto riguarda la legge sulla privacy su internet. A stabilirlo è stato il Garante per la privacy, che questa volta ha voluto fare il punto sulla violazione dei dati. In particolare sono stati messi in evidenza quali sono gli obblighi dei gestori telefonici o degli internet provider, nel caso in cui dovesse verificarsi la perdita, il furto o la diffusione indebita dei dati personali. In casi di questo genere gli utenti devono essere obbligatoriamente avvisati. Inoltre devono essere informate le autorità di riferimento e devono essere messe in atto tutte quelle misure volte a ripristinare la sicurezza e a proteggere i dati personali.
Il Garante sull’argomento ha stabilito delle linee guida ben precise. L’obbligo della comunicazione della violazione dei dati è per chi fornisce i servizi telefonici e i servizi di accesso al web. Dall’obbligo quindi rimangono esclusi i siti web, i motori di ricerca, gli internet point e le reti aziendali.
Le nuove regole sanciscono la comunicazione immediata, in modo che gli utenti siano messi nella condizione di essere consapevoli di quali rischi stanno correndo in seguito all’incidente verificatosi. Nello specifico a questo proposito le nuove regole che la comunicazione deve avvenire entro 24 ore dal momento in cui viene scoperta la violazione.
È obbligatorio fornire tutte quelle informazioni che possano consentire una valutazione della violazione avvenuta. Quindi vanno comunicati al Garante il luogo in cui è avvenuta la violazione, il tipo di dati che sono stati diffusi e la descrizione dei sistemi di elaborazione. Poi ci saranno altri tre giorni, per dare una comunicazione più precisa. C’è anche un apposito modello che si può utilizzare per le comunicazioni, disponibile sul sito garanteprivacy.it.
Dopo aver effettuato le verifiche del caso, i provider comunicheranno quali misure hanno adottato per trovare una soluzione e per effettuare un intervento di prevenzione.
Nelle situazioni più gravi devono essere informati anche gli utenti delle violazioni subite. Per regolarsi sulla gravità del fatto, si dovranno tenere in considerazione le conseguenze che la perdita o la violazione dei dati può determinare per gli utenti stessi. Altri elementi da considerare sono il carattere attuale dei dati e la loro tipologia.
In sostanza con queste nuove regole se non altro dovremmo essere più informati sulle eventuali violazioni della riservatezza che ci possono riguardare. I problemi di privacy d’altronde non sono affatto da trascurare.
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