Liberty Tab, scheda tecnica del tablet di Packard Bell

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Liberty Tab

Packard Bell presenta il nuovo tablet Liberty Tab, un dispositivo di ottima potenza dotato dell’ultima versione dell’OS di Google. Ha uno schermo da 10.1 pollici in formato 16:10 con bordo nero, capacità multi-touch e un sensore di luminosità ambientale che permette di regolare l’illuminazione dello schermo automaticamente. Il Liberty Tab è disponibile in colorazioni inusuali quali Cherry Red (rosso ciliegia) e Pearl White (bianco perla), adatto per utenti di diverso genere. L’OS è pensato proprio per i tablet con supporto del multitasking. E’ dotato di due fotocamere che consentiranno di caricare contenuti multimediali sui principali social network ed effettuare videochiamate.
Il prezzo del tablet Packard Bell non è ancora stato rilasciato ufficialmente, sarà disponibile in Europa entro giugno e ci dovrebbero essere diverse versioni in base alle varie localizzazioni territoriali.

Questa la scheda tecnica di Liberty Tab:
 

  • Sistema operativo Android 3.0, HoneyComb
  • Processore dual-core NVIDIA® Tegra 2
  • Doppia fotocamera. Sul fronte da 2 megapixel e sul retro da 5 megapixel con flash e videorecording
  • Display capacitivo touchscreen con risoluzione 1280 x 800 pixel
  • Porta USB 2.0 con microusb
  • Uscita HDMI
  • Durata della batteria: 10 ore
  • Chipset Dolby Mobile e casse stereo incorporate
  • Lettore di schede miscroSD
  • Supporto reti: 3G UMTS HSDPA (se prevista)
  • Memoria interna: 16 GB espandibile con schede microSD fino a 32GB
  • Connettività: Bluetooth 2.1 e WiFi
  • GPS
  • Peso: 750 grammi
  • Supporto a Flash 10.2

Questo è un video di presentazione del tablet di Packard Bell

lun 11/04/2011 da Maria Paola Ranalli in Packard Bell.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08