
Ormai è diventato un affare da investigatori privati. La ricerca di indizi sull’aspetto che avrà il prossimo, attessisimo iPhone 5 (che dovrebbe debuttare nei prossimi tre mesi), si arricchisce oggi di un nuovo tassello, un “disegno ingegneristico” che giunge dalla Cina e ci dà l’immagine più chiara avuta finora del nuovo handset in arrivo dalla Apple.
Si tratta di rendering digitali, quindi potenzialmente molto semplici da falsificare, ma hanno un aspetto autorevole e, soprattutto, sono quasi identiche alla foto del pannello frontale pubblicata qualche settimana fa sul sito web di un rivenditore cinese di componenti Apple (che, sebbene poi smentita, non inficia la credibilità del rumour). Ci sono poi dei precedenti: anche le immagini circolate nelle settimane precedenti all’arrivo dell’iPad 2 si rivelarono estremamente accurate, fino alla posizione dei singoli pulsanti e delle singole porte.

La conferma principale alle voci trapelate (anche dalle linee di produzione asiatiche dell’azienda) riguarda la dimensione dello schermo, il cui design, pur molto simile a quello dell’attuale quarta generazione e dei modelli precedenti, è aumentato in larghezza, fino a raggiungere praticamente i due lati del pannello. Si tratterebbe, insomma, della risposta di Apple al crescente numero di dispositivi Android dai display di oltre 3,5 pollici in diagonale: secondo le ricostruzioni, infatti, il nuovo iPhone 5 raggiungerebbe quasi i 4 pollici di dimensione, senza modificare quella del dispositivo.

Per il resto, il design di iPhone 5 sarà essenzialmente lo stesso del precedente, che già comprendeva alcune soluzioni rivoluzionarie da cui Apple non dovrebbe discostarsi con grande rapidità (anche per giustificare l’ammortamento degli investimenti di design richiesti dalla versione 4). Non si sa ancora se, come indicato da alcune voci, invece, la scocca posteriore sarà realizzata interamente in metallo, per rendere il dispositivo leggermente più sottile e leggero, proprio come il nuovo iPad 2.
La nuova generazione di iPhone dovrebbe inoltre costare meno e comprendere una nuova carta SIM integrata facilmente configurabile su qualunque operatore. Studiando il codice di iOS 4.3, alcuni osservatori hanno inoltre notato segni rivelatori di un processore A5 nel dispositivo, lo stesso applicato proprio nella versione 2 del tablet, oltre al nuovo chip Gobi WWAN che già si trova nell’iPhone Verizon, progettato per funzionare sulle reti CDMA e GSM.
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