Incentivi 2010: per pc, netbook, tablet pc è tempo di saldi

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Incentivi PC

Non solo auto dunque nel piano incentivi nel 2010: previsti bonus anche per l’acquisto di computer, PC portatili e forse anche netbook e tablet pc.

Le dichiarazioni del Governo lasciano ben sperare: l’incentivo per l’acquisto di PC (così come quelli per l’auto, gli elettrodomestici e i mobili) non saranno presenti in questa manovra, ma in una ‘manovrina’ che dovrebbe essere approvata entro fine gennaio dopo aver ascoltato tutte le parti, in primis i produttori, congiuntamente al quadro economico generale.

Incentivi per l’acquisto di un computer nuovo sono attualmente possibili nell’ambito della ristrutturazione della casa, ma sono assolutamente minimali e per pochi: solo per chi fa cambiamenti strutturali alla propria abitazione.

L’anno scorso c’è stato un bonus per l’acquisto di PC e computer portatili per studenti e lavoratori a progetto del valore di 200 euro, e l’iniziativa ha avuto un ottimo successo.

Per quanto concerne il 2010, gli incentivi all’acquisto di un personal computer dovrebbero essere estesi, interessando tutti i cittadini italiani e tutti i tipi di PC, come avviene in genere per il settore automotive.

Quello che conta principalmente per i consumatori, al di la dell’importo, sarà la semplicità nel fruire dell’agevolazione senza perdersi nelle maglie di un’eccessiva burocrazia (come invece è accaduto nel caso dell’agevolazione fiscale per i mobili nel 2009, dove il bonus poteva essere fruito solo in dichiarazione dei redditi).

L’auspicio è che i beneficiari siano tutti, che il bonus sia semplice da ottenere (magari direttamente nel punto vendita o online via Internet), e che l’importo di sconto non sia solo puramente simbolico.

E se davvero vorrà avere successo tale iniziativa, oltre all’acquisto di un PC, sarebbe auspicabile un sostegno per l’installazione e l’abbonamento per privati dell’ADSL.

Questo tipo di azioni da parte dello Stato potrebbe rappresentare un’ottima iniziativa per ridurre il digital divide in Italia e aumentare il tasso di diffusione dei PC nelle famiglie italiane, ancora drammaticamente indietro.

lun 25/01/2010 da Fulvio Pennacchio

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