HP Hurricane, il tablet con webOS arriva ad ottobre

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

HP tablet

Dopo la cancellazione del progetto HP Slate in molti cominciavano a domandarsi quali fossero le intenzioni di HP, che in risposta agli interrogativi ha dopo poche settimane annunciato lo sviluppo di Hurricane, un nuovo tablet basato su webOS

Come anticipato alcune settimane fa infatti il colosso americano ha in cantiere un ambizioso progetto, chiamato per il momento HP Hurricane, che vede al centro dello sviluppo un tablet basato sul sistema operativo webOS, sviluppato dalla celebre Palm, azienda recentemente acquistata da Hewlett Packard.

Un prodotto completamente fatto in casa, che abbandona con decisione l’adozione di Windows 7 come OS di sistema, rivelatosi poco efficiente da un punto di vista energetico e poco adatto alle esigenze di un tablet, che sarà invece equipaggiato con un sistema operativo nuovo, basato sul kernel di webOS ed opportunamente personalizzato.

Il tutto con l’incognita del processore, che in Slate era un classico Intel Atom, anch’esso ritenuto poco adatto alle esigenze di un ultra-portatile come un tablet, il che lascia pensare ad una possibile adozione di processori sviluppati da ARM, che ben si sposano con le caratteristiche dell’OS di Palm.

Ma quando arriverà sul mercato? A questa domanda ha risposto il vice presidente della divisione taiwanese di HP, Monty Wong, che ha confermato il lancio sul mercato del nuovo tablet entro la fine dell’anno fiscale, fissata per il prossimo mese di ottobre.

dom 23/05/2010 da Andrea Garroni in HP, HP Hurricane, HP Slate.

Commenti (1)

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Tron
Tron 26 maggio 2010, 12:32
VN:F [1.6.5_908]
0 Punti

Aspetto proprio di vedere come verrà su questo tablet…perchè iPad è fico, ma è fondamentalmente inutile…

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08