
Utenti Vodafone alle prese con il VoIP potete tirare un sospiro di sollievo. Sembra infatti arrivata la soluzione ai diversi e a dir poco fastidiosi problemi riscontrati sui dispositivi mobili per quelle applicazioni che prevedono l’utilizzo del protocollo Voice over IP. Tutti i malfunzionamenti riscontrati nell’uso di software come Viber, Tango e Skype sono infatti derivanti, così come ha ammesso la stessa Vodafone dopo diversi tentennamenti, da un volontario blocco delle applicazioni che permettono lo scambio di messaggi istantanei e telefonate sfruttando la rete Internet e, dunque, bypassando la normale rete telefonica. Tecnologia non apprezzata, ovviamente, dal gestore inglese che ha preferito tutelarsi, dopo il sollevarsi di un’onda di protesta da parte dei numerosissimi clienti, mettendo nero su bianco la propria linea di condotta, che non lascia adito (purtroppo) a dubbi.
Sul sito ufficiale della compagnia si legge, infatti: Vodafone offre a tutti i clienti la possibilità di utilizzare i servizi VoIP, sia da computer che da cellulare o smartphone. Eventuali limitazioni sui servizi VoIP sono riservate a particolari offerte che Vodafone ha lanciato o lancerà sul mercato e per le quali sono previste specifiche condizioni di utilizzo, sempre consultabili in fase di sottoscrizione dell’offerta e sul sito www.vodafone.it.
E proprio qui risiede il problema: l’utilizzo di applicazioni VoIP risulta conveniente, sui dispositivi mobili come smartphone e tablet, solo a fronte della sottoscrizione di particolari piani tariffari a prezzo fisso, settimanale o mensile, per la connessione tramite rete 3G, che permette di risparmiare davvero rispetto al costo delle telefonate.
Ma, come dice il proverbio, fatta la legge trovato l’inganno. E l’inganno in questo caso consiste semplicemente nell’utilizzo di VPN differenti da quelli di Vodafone, più specificatamente di quelli di Hotspot Shield. Il passaggio è totalmente gratuito e il settaggio è relativamente semplice. È sufficiente, infatti, collegarsi al sito ufficiale di Hotspot Shield e creare un nuovo account seguendo la procedura guidata.
In seguito è necessario, cambiare le impostazioni di connessione del proprio smartphone, aggiungendo una nuova configurazione VPN tramite l’inserimento dei dati forniti da Hotspot Shield.
Buona chiacchierata!
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