Oggi, 20 giugno, molti studenti italiani si trovano a svolgere la prima prova degli esami di Maturità 2012. Si tratta del tema di Italiano, che prevede varie articolazioni, anche quella sotto forma di analisi del testo e di saggio breve. Altra possibilità è quella di ricorrere all’elaborato di carattere storico. Ogni studente sceglie sulla base delle proprie migliori competenze. Nei giorni scorsi su internet si sono fatte molte ipotesi riguardo alle possibili tracce di temi che il Ministero avrebbe potuto predisporre. Oggi gli studenti si trovano faccia a faccia con le loro tracce.
Il ministero dell’Istruzione ha diffuso il testo completo delle tracce della prima prova scritta, il tema d’Italiano, per gli esami di Maturità 2012. Clicca qui per scaricare il pdf con tutte le tracce del tema.
TIPOLOGIA A – Analisi del Testo
- Eugenio Montale. La traccia prende spunto dal saggio “Auto da fe” del 1966, una raccolta di articoli su attualità, cultura e critica contro la modernità e il consumismo.
“Eugenio Montale, Ammazzare il tempo (da Auto da Fé. Cronache in due tempi. Il Saggiatore, Milano 1966)”
Il problema più grave del nostro tempo non è tra quelli che si vedono denunziati a carattere di scatola nelle prime pagine dei giornali; e non ha nulla in comune, per esempio, con il futuro status di Berlino o con l’eventualità di una guerra atomica distruggitrice di una metà del mondo. Problemi simili sono d’ordine storico e prima o poi giungono a una soluzione, sia pure con risultati spaventosi. Nessuna guerra impedirà l’umanità futura di vantare ulteriori magnifiche sorti nel quadro di una sempre più perfetta ed ecumenica civiltà industriale. Un mondo semi distrutto che risorgesse domani dalle ceneri, in pochi decenni assumerebbe un volto non troppo diverso dal nostro mondo d’oggi. Anzi, virgola oggi è lo spirito di conservazione che rallenta il progresso. Qualora non ci fosse più nulla da conservare il progresso tecnico si farebbe molto più veloce. Anche l’uccisione su larga scala di uomini e di cose può rappresentare, a lunga scadenza, un buon investimento del capitale umano. Fin qui si resta nella storia. Ma c’è un’uccisione, quella del tempo, che non sembra possa dare frutto. Ammazzare il tempo è il problema sempre più preoccupante che si presenta all’uomo d’oggi di domani.
Non penso all’automazione, che ridurrà sempre più le ore dedicate al lavoro. Può darsi che quando la settimana lavorativa sarà scesa da cinque a quattro o a tre si finisca per dare il bando alle macchine attualmente impiegate per sostituire l’uomo. Può darsi che allora si inventino nuovi tipi di lavoro inutile per non lasciare sul lastrico milioni o miliardi di disoccupati; ma si tratterà pur sempre di un lavoro che lascerà un ampio margine di ore libere, di ore in cui non si potrà eludere lo spettro del tempo. Perchè si lavora? Certo per produrre cose e servizi utili alla società umana, ma anche e sopratutto, per accrescere i bisogni dell’uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato fantasma del tempo. Accrescendo i bisogni inutili si tiene l’uomo occupato anche quando egli suppone di essere libero. “Passare il tempo2 dinanzi al video o assistendo a una partita di calcio non è veramente un ozio, è uno svago, ossia un modo di divagare dal pericoloso mostro, di allontanarsene. Ammazzare il tempo non si può senza riempirlo di occupazioni che colmino quel vuoto e poiché pochi sono gli uomini capaci di guardare con fermo ciglio in quel vuoto, ecco la necessità sociale di fare qualcosa, anche se questo qualcosa serve appena ad anestetizzare la vaga apprensione che quel vuoto si ripresenti in noi.
1. Comprensione del testo: riassumi testi e argomenti principali del testo
2. Analisi del testo:
2.1 – Quali sono i problemi risolvibili secondo Montale?
2.2 – Spiega il significato che Montale attribuisce all’espressione “Ammazzare il tempo”
2.3 – Perché si accrescono i “bisogni inutili” e si inventeranno “nuovi tipi di lavoro inutile”?
2.4 – Noti nel testo la presenza dell’ironia? Argomenta la tua risposta.
2.5 – Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza
3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti: sulla base dell’analisi condotta , ricerca la visione del mondo espressa nel testo e approfondisci la ricerca con opportuni collegamenti ad altri testi di Montale. Alternativamente, soffermati sul grado di attualità / inattualità dei ragionamenti di Montale sul lavoro e sul tempo.
TIPOLOGIA B – Tema Artistico Letterario
- Il labirinto, con tre dipinti: la ‘Minotauromachia’ di Picasso, il ‘Pasiphae’ di Pollock e ‘La relatività’ di Escher e testi di grandi autori, come Calvino, Eco, Ariosto.
Foto:
P.Picasso, Minotauromachia, 1935
J.Pollock, Pasiphae, 1943
M.C. Escher, Relatività, 1953
Brani:
Ludovico Ariosto, Orlando furioso, Canto dodicesimo, Ottave 7-12
Jorge Luis Borges, L’immortale, in L’Aleph
Italo Calvino, Le città invisibili
Umberto Eco, Il nome della rosa
TIPOLOGIA B di Prima Prova – Tema e Traccia Scientifica
- Le responsabilità della scienza e della tecnologia.
Documenti:
Hans Jonas, Il principio responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica
Primo Levi, Covare il cobra, 11 settembre 1986, in Opere II
Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana
Pietro Greco, Sua maestà la tecnologia. Chi ha paura della scienza?, L’Unità, 7 luglio 2001
Margherita Hack intervistata da Alessandra Carletti, Roma Tre News, n. 3/2007
TIPOLOGIA B di Prima Prova – Tema e Traccia in Socio Economica
- La crisi e i giovani (la traccia, all’interno della quale c’è anche un riferimento a Steve Jobs, recita in parte: “Con la crisi internazionale degli ultimi tempi, un problema ha assunto rilevanza: la disoccupazione giovanile. La questione è drammatica soprattutto in Italia, particolarmente grave nel Mezzogiorno. Spiega come sia stato possibile arrivare a questo punto, e illustra alcune soluzioni possibili, avanzando considerazioni personali“).
Brani:
- “La crisi dell’economia ha lasciato per strada, negli ultimi tre anni, più di un milione di giovani lavoratori di età compresa tra i 15 ed i 34 anni”. (Mario Sensini, Crolla l’occupazione tra i 15 ed i 35 anni, Corriere della Sera, 8/04/2012)
- “La mobilità che non c’è, questione di cultura e non di regole”. (45° Rapporto Censis, Lavoro, professionalità, rappresentanze, Comunicato Stampa 2/12/2011)
- “Il lavoro che si riesce a ottenere con un titolo di studio elevato non sempre corrisponde al percorso formativo intrapreso” (Istat, Università e lavoro: orientarsi con la statistica)
- “Che storia, e che vita incredibile, quella di Steve Jobs” (Giovanna Favro, Steve Jobs, un folle geniale, La Stampa, 6/10/2011)
TIPOLOGIA B di Prima Prova – Tema e Traccia in Storico Politica
- Hannah Arendt e lo sterminio degli ebrei
Il sottosegretario Joseph Buhler, l’uomo più potente in Polonia dopo il governatore generale, si sgomentò all’idea che si evacuassero gli ebrei da occidente verso oriente, poiché ciò avrebbe significato un aumento del numero di ebri in Polonia, e propose quindi che questi trasferimenti fossero rinviati e che “la soluzione finale iniziasse dal Governatorato generale, dove non esistevano problemi di trasporto”. I funzionari del Ministero degli esteri presentarono un memoriale preparato con ogni cura, in cui erano espressi “i desideri e le idee” del loro dicastero in merito alla “soluzione totale della questione ebraica in Europa, ”ma nessuno dette gran peso a quel documento. La cosa più importante, come giustamente osservò Eichmann, era che i rappresentanti dei vari servizi civili non si limitavano ad esprimere pareri, ma avanzavano proposte concrete. La seduta non durò più di un’ora, un’ora e mezzo, dopo di che ci fu un brindisi e tutti andarono a cena – una “festicciola in famiglia” per favorire i necessari contatti personali. Per Eichmann, che non si era mai trovato insieme a tanti “grandi personaggi”, fu un avvenimento memorabile; egli era di gran lunga inferiore sia come grado che come posizione sociale, a tutti i presenti. Aveva spedito gli inviti e aveva preparato alcune statistiche (pine di incredibili errori) per il discorso introduttivo di Heydrich – bisognava uccidere undici milioni di ebrei, che non era cosa da poco – e fu lui a stilare i verbali. In pratica funse da segretario, ed è per questo che, quando i grandi se ne furono andati, gli fu concesso di sedere accanto al caminetto in compagnia del suo capo Muller e di Heydrich, “e fu la prima volta che vidi Heydrich fumare e bere”. Non parlarono di “affari”, ma si godettero “un po’ di riposo” dopo tanto lavoro, soddisfatissimi e – soprattutto Heydrich – molto su di tono”. (Hannah Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Feltrinelli, Milano 1964, dal Capitolo settimo: La conferenza di Wannsee, ovvero Ponzio Pilato).
Il candidato, prendendo spunto dal testo di Hannah Arendt, si soffermi sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
TIPOLOGIA C di Prima Prova – Tema e Traccia Storico Letteraria
- Bene individuale e comune, con testi di D’Aquino e Rousseau
Documenti:
S.Tommaso D’Aquino, La somma teologica
Jean Jacques Rousseau, Del contratto sociale o principi del diritto politico
Luigi Einaudi, Lezioni di politica sociale
Giuseppe De Rita, Presentazione di Le undici regole del Bene Comune
TIPOLOGIA D di Prima Prova – Traccia di Attualità
- “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita” (Paul Nizan, Aden Arabia, 1931). Il candidato rifletta sulla dichiarazione di Nizan e discuta problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni.
Il ministero ha espresso soddisfazione per le nuove procedure relative al plico telematico. Ci sarebbero stati meno problemi che nel corso degli anni precedenti. Il ministro Profumo ha diffuso il suo in bocca al lupo agli studenti in mattinata nel corso di un’intervista. Il codice per l’apertura del plico telematico è stato diffuso dal Tg1 alle 8:27. E’ il seguente: FCM5L-YX86Z-ZIEM6-95NLW-XXSU7.

Tra le tracce dovrebbero esserci questi argomenti: Montale, la crisi economica, i giovani e la responsabilità della scienza e della tecnologia. Il tema storico riguarda una frase di Hannah Arendt sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti. Per il tema a carattere storico si parla anche di bene comune e individuale. Fra i brani proposti ci sono testi di Tommaso D’Aquino e di Rousseau.
Il ministro Profumo ha inviato un augurio direttamente ai maturandi: “L’esame va fatto con tre elementi: fiducia passione e sicurezza. Ai nostri studenti e famiglie state tranquilli. Una bella giornata per il paese. Siete tutti pronti per la partenza: io credo che avete fatto un ottimo lavoro. La fiducia è nelle vostre capacità la passione dovete mettercela tutta: è il primo esame della vostra vita. In bocca al lupo a tutti“.
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