
I libri digitali si apprestano a diventare obbligatori nell’ambito della scuola come testi da utilizzare durante l’anno per le attività didattiche. Lo ha stabilito il Ministero dell’Istruzione con uno specifico provvedimento, che risponde alla circolare numero 18. L’anno di svolta, che dovrebbe segnare l’arrivo degli e-book sui banchi di scuola, dovrebbe essere il 2013. A partire dal prossimo anno non saranno più ammessi i testi scolastici totalmente cartacei e si dovrà ricorrere a testi disponibili in maniera mista o totale in formato digitale, in modo che sia possibile scaricarli da internet.
Ecco che cosa afferma di preciso la circolare ministeriale in questione: “Le adozioni da effettuare nel corrente anno scolastico a valere per il 2012/2013 presentano una novità di assoluto rilievo, in quanto, come è noto, i libri di testo devono essere redatti in forma mista (parte cartacea e parte in formato digitale) ovvero debbono essere interamente scaricabili da internet.”
La domanda che pone parecchi dubbi riguarda l’accessibilità degli studenti alla rete e inoltre ci si chiede se sarà prevista la disponibilità anche di e-book gratis. Ma i dettagli non sono ancora noti.
È logico che comunque si tratterà di una rivoluzione, specialmente per i nativi digitali, abituati ad avere internet sempre a portata di mouse, anche se il tutto presuppone un minimo di adattabilità anche fra gli insegnanti.
Per mercato degli e-book, ormai fiorente, il provvedimento è ideale, perché va ad ampliare un fenomeno già in espansione, che ha messo a disposizione 19.000 libri digitali alla fine del 2011 e che vede triplicare il numero delle case editrici che presentano nel loro catalogo i tanto innovativi e-book.
Le premesse verso la rivoluzione digitale ci sono tutte, ma la scuola italiana è veramente pronta ad accoglierla?
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