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Competitività, il tuo nome è Chorme. Il browser di Google è uno dei più veloci e rispettosi degli standard web che ci sono in circolazione. Manca di alcune rifiniture che è possibile trovare in Firefox, ma sia per l'interfaccia minimalista, sia per il supporto per le future tecnologie web, come il Native Client e l'html5, questo browser è un must.
Google Chrome è passato dall'essere un broswer alternativo veloce e leggero ad essere un innovativo browser che tutti amano. È abbastanza potente da essere la base di un proprio sistema operativo, Chrome OS. Il browser che le persone usano oggi, Chrome 22, offre funzionalità altamente competitive, incluse la sincronizzazione, l'autocompletamenteo, il rispetto degli standard web e continua a mantenere la reputazione di Google di aver creato il più veloce browser sulla piazza.
Chrome rapresenta una pietra miliare nella storia dei browser, ma quelli che si aspettano di vedere grossi cambiamenti negli aggiornamenti da una versione all'altra potrebbero rimanere delusi. Da un po' di tempo, Google ha introdotto le nuove funzionalità nei suoi cicli a rilascio veloce, il che vuol dire che non appena una funzionalità è utilizzabile nella versione beta di Chrome, Google probabilmente la inserirà nel rilascio definitivo disponibile per tutti gli utenti.
Al momento ci sono almeno 4 versioni di Chrome disponibili e questa recensione è solo della versione "stabile", che è pensata per essere usata da tutti. Chrome beta, Chrome dev e Chrome Canary sono versioni meno stabili del browser e sono pensate per gli sviluppatori.
Sono disponibili anche una versione per Android e per iOS.
Installazione Il processo di installazione di Chrome è semplice e non crea particolari problemi. Se si scarica il browser dal sito di Google, vi chiederà se volete inviare statistiche anonime sul suo utilizzo. Questa scelta può essere cambiata anche dopo l'installazione, andando sulle impostazioni della privacy. Il tempo di installazione dipende dalla velocità del proprio processore, ma non dovrebbe richiedere più di due minuti.
Interfaccia L'interfaccia di Google Chrome è cambiata incredibilmente poco dal suo insapettato debutto nel settembre 2008. Le schede sono ancora in alto, la barra degli inidirizzi (nota come Omnibox) domina il design minimalista e il browser ha pochi pulsanti visibili accanto ad essa: indietro, avanti e un unico pulsante per caricare e fermare il caricamento delle pagine. Nonostante alcuni utenti potrebbero non gradire le schede in alto, noi le abbiamo trovate preferibili da un punto di vista estetico, dato che in questo modo si lascia più spazio per il sito internet che si sta guardando.
Le estensioni di Chrome hanno parecchie limitazioni sulla possibilità di modificare l'interfaccia del browser. A differenza di Firefox, che dà ai creatori di add-on molto spazio per cambiare l'aspetto del browser, Chrome obbliga le estensioni ad apparire solo come icone alla destra della barra degli indirizzi. I vantaggi sono che questo approccio mantiene omogeneo l'aspetto del browser, ma limita decisamente quanto il browser possa essere personalizzato.
Chrome non supporta barre laterali, anche se altri browser basati su Chromium (come Comodo Dragon) offrono questa caratteristica. C'è un'opzione nell'about:flags di Chrome (una serie di funzionalità sperimentali) che permettono di spostare le schede in una barra laterale.
La pagina delle impostazioni ha una sua propria scheda, invece di avere una finestra di dialogo. Se si effettua il login su più di un account Google, vedrete le icone del profilo nell'angolo in alto a sinistra della riga delle schede.
Anche con le sue limitazioni, il design dell'interfaccia rimane un esempio di minimalismo della schermata di un browser, mantenendolo facile da usare e versatile.
Funzionalità e supporto
Le varie funzionalità di Chrome sono accessibili dall'icona a destra della barra degli indirizzi. Chrome offre una serie completa di comodi strumenti che ormai si utilizzano regolarmente nella navigazione. I principali sono ben conosciuti, come la navigazione tramite schede, l'apertura di una nuova finestra e la modalità di navigazione in incognito, che disabilita il tracciamento dei cookie, la cronologia, il supporto alle estensioni e tutte le altre cose che possono rimanere con la navigazione.
Chrome è basato su WebKit, lo stesso motore open source che è alla base di Apple Safari, Android e altri strumenti di navigazione desktop e mobile. Comunque, Chrome utilizza un differente motore per il JavaScript che è il cugino di WebKit e ci sono anche altre differenze.
Oltre all'acceleratore hardware 3D CSS, ci sono anche interessanti miglioramenti della sicurezza. È ora possibile cancellare i cookie Flash direttamente con Chrome, il che ha senso, visto che Chrome viene rilasciato già con Flash incluso, e c'è una nuova protezione nella navigazione sicura contro il download di file malevoli. Il supporto di Chrome alle web app ora permette di lanciare web app dalla barra degli indirizzi. Questo dà agli amanti dell'utilizzo della tastiera la possibilità di evitare di utilizzare il mouse, il che è più apprezzabile in Chrome OS, ma comunque non è male avere questa possbilità anche nel browser normale.
C'è anche il Native Client. Noto anche come NaCl, è una tecnologia open source che permette di eseguire codice C e C++ all'interno del browser. Sostanzialmente permette al software di essere eseguito in due sandbow protette, il che in teoria ridurrà enormemente le minacce basate sui browser. Una volte completato, NaCl abiliterà l'esecuzione delle Web App che verrano eseguite velocemente come i programmi che sono installati sul proprio computer.
Oltre a permettere di disabilitare JavaScript, Chrome blocca automaticamente i siti che sono noti per diffondere tentativi di phishing, che contengono malware o che sono non sicuri per altri motivi. L'utilità di questa cosa dipende dalla capacità di Google di marcare i siti pericolosi, anche se è meglio utilizzare add-on come Web of Trust o un programma di sicurezza a parte per bloccare queste minacce.
Chrome offre anche una vasta personalizzazione delle opzioni della privacy. Dalle impostazioni è possibile gestire cookie, immagini, JavaScript, plugin, finestre popup, le informazioni sulla localizzazione e le notifiche. È possibile anche attivare plugin specifici come il plugin Adobe Flash incorporato o il Chrome PDF reader.
Chrome offre una scansione per malware delle pagine che includono download e lo strumento per il precaching per caricare prima i siti che compaiono nei risultati delle ricerche ora funziona con la barra degli indirizzi Omnibox.
L'anteprima di stampa, che in precedenza era una piccola ma sostanziale mancanza nelle funzionalità di Chrome, è ora presente nelle versioni per Windows e Linux. La versione di Chrome per Mac non ha ancora questa funzione, che è fornita dal PDF reader che è già presente in Chrome.
Le schede di Chrome rimangono una delle migliori cose del browser. Le schede sono "staccabili": "schede" e "finestre" sono interscambiabili. Le schede staccate possono essere trascinate e rilasciate sul browser, e le schede possono essere riordinate in ogni momento, cliccando, trascinando e rilasciando. Non solo le schede possono essere isolate, ma ad ogni scheda corrisponde un proprio processo. Questo significa che quando una scheda crasha, le altre non avranno problemi. Tuttavia avere poca memoria è la preoccupazione principale quando si hanno molte schede aperte, abbiamo notato rallenamenti e altre difficoltà che non erano rilevabili finché non sono state aperte più di 30 schede. Questo non è un numero fisso, visto che le prestazioni del browser dipendono dall'hardware presente sul computer.
Con Chrome è possibile sincronizzare le schede e la propria cronoligia con altri computer e dispositivi come Android e iOS.
Alcune delle funzioni basilari sono gestite in maniera estremamente intuitiva. La ricerca all'interno delle pagine funziona benissimo. Usando la scorciatoia Ctrl-F o il menu opzioni, cercare una parola o una frase farà comparire una finestrella in alto a destra del browser in cui scrivere cosa cercare. Chrome inizia la ricerca non appena si scrive, indicando il numero di risultati che trova ed evidenziandoli nella pagina.
Un'altro settore ben riuscito a Chrome è la sincronizzazione dell'account. Usando il proprio account gmail, Chrome sincronizzerà i propri temi, preferenze, riempimenti automatici dei campi, password, estensioni e segnalibri. Si può anche selezione la singola categoria. La sincronizzazione delle estensioni è stata la più difficile del gruppo.
Chrome supporta account multipli. Significa quindi che mentre si utilizza Chrome sono supportate simultaneamente più persone, o più account gmail. Non è però "a prova di persona", nel senso che, anche se i propri dati sono al sicuro sui server Goggle, una volta che si fa il login su Chrome con un account, non si devono reinserire i propri dati di account. Chiunque abbia accesso a Chrome sul computer potrà vedere tutte le informazioni.
La pagina Nuova Scheda molto intuitiva permette di creare delle categorie personalizzate semplicemente trascinando applicazioni e segnalibri e include frecce di navigazione a destra e a sinistra della pagina che diventano più visibili quando ci si passa sopra con il mouse.
Come Firefox, Chrome garantisce il pieno controllo sui motori di ricerca e la personalizzazione delle ricerche. Anche se non sembra una gran cosa, non tutti i browser permettono di scegliere tasti di scelta rapida per le ricerche e alcuni applicano perfino delle restrizioni su quali motori di ricerca si possono scegliere come predefiniti. Chrome ne ha tre di default tra cui scegliere: Google, Bing e Yahoo.
La gestione delle estensioni, segnalibri e download di Chrome si apre in una nuova scheda. In queste schede è possibile cercare tra i contenuti e utilizzare alcune opzioni di gestione basilare, come il cancellamento, ma in generale la gestione non risulta efficiente come in alcuni browser concorrenti. Per esempio, gli indirizzi nella gestione dei segnalibri vengono mostrati solo quando si passa col mouse su un segnalibro e bisogna cliccarci sopra per fare in modo che l'indirizzo rimanga visibile. Si tratta di un click in più che non serve negli altri browser.
Due altre caratteristiche poco importanti, ma ben sviluppate in Chrome, sono gli aggiornamenti automatici e la traduzione. Chrome si aggiorna automaticamente quando viene rilasciata una nuova versione. Questo rende più difficile reimpostare una versione precedente, ma è veramente improbabile che si voglia fare il downgrade di questa versione di Chrome, visto che è la versione stabile e non la beta o la versione per gli sviluppatori. La seconda caratteristica, la traduzione automatica delle pagine web, è disponibile per altri browser sotto forma di un add-on fornito Google, ma visto che appunto è di Google, questa funzione è inserita automaticamente in Chrome.
Chrome è inoltre leader nell'implementazione dell'HTML5, che è molto irregolare, visti i continui sviluppi degli standard HTML5. Questo diventerà sicuramente più importante nei prossimi mesi e anni, ma per ora non influenza molto l'interazione con le pagine web.
Perstazioni Basato sul motore open source WebKit e il motore di Google V8 JavaScript, il debutto di Google Chrome ha suscitato molto clamore a causa della sua estrema velocità di rendering. Più di tre anni dopo, tutto questo non è cambiato, e la versione stabile di Chrome rimane uno dei browser più veloci browser disponibili. Le versioni meno stabili, con i loro miglioramenti più recenti e la risoluzione dei bug, sono spesso ancora più veloci.
Per usare effettivamente l'accelerazione hardware, bisogna essere sicuri che i driver della propria scheda video siano aggiornati. Ciò nonostante, Chrome rimane uno dei più veloci browser disponibili, è il suo rapido ritmo di aggiornamento assicura che sia costantemente competitivo. Finalmente l'accelerazione hardware è disponibile anche per le vecchie versioni di Windows e per i Mac, questo è stato possibile grazie ai miglioramenti al supporto WebGL e alle modifiche a Canvas2D.
Conclusioni E' difficile dire se sia più veloce il dilagare di Chrome o il suo sviluppo. Sicuramente le due cose sono collegate e dovute in larga parte all'abilità di Google di fare proprio il titolo di "browser più veloce", anche se questo titolo potrebbe essere non completamente giustificato. Il resto del fascino di Chrome sta nel suo aspetto pulito e minimalista e nelle funzionalità competitive che giustificano il suo continuo crescere nel mercato dei browser.
Chrome è un'opzione da prendere seriamente in considerazione da chiunque voglia un browser che dia il massimo nella navigazione su internet.